PBL: PRODOTTO BIOLOCALIZZATO
SALVARGUADIA DEL PRODOTTO BIOLOCALIZZATO
Ogni individuo in questa epoca post-moderna, attratto da falsi miti e scabre ideologie, perde la naturale individualità per omologarsi ad uno stereotipo troppo convenzionale ed artefatto. Questo tautologico comportamento, estremamente diffuso in ogni società, crea fenomeni altamente degenerativi che sfociano nello squilibrio dei sistemi ecocompatibili.
Impoveriti dal desiderio di coltivare continue "comodità" che ci fanno perdere l'ancestrale bisogno di difendere il territorio di appartenenza, dobbiamo necessariamente effettuare una catarsi radicale che ci spinga verso soluzioni immediate e ci imponga scelte definitive.
Do
bbiamo quindi riconfigurare i nostri reali bisogni e discernere il necessario dal superfluo ottemperando a concrete e non stucchevoli logiche di difesa del nostro patrimonio bio-agro-eco-culturale nel'ottica di un miglioramento della nostra vita futura. L'uso finora smodato di tecnologia low cost (vedi Cina) e di comportamenti poco rispettosi nei confronti delle risorse naturali ci costringe ad un severo e quanto mai necessario esame di coscienza ed a rivolgerci in maniera selettiva alla tradizione per la ricerca di soluzioni ai nostri annosi interrogativi.
Una delle scelte da perseguire è quella di difendere il nostro patrimonio agro-food affinché si tramandi ancora per secoli inalterato, pregno del suo intrinseco significato e del suo estrinseco valore per la collettività.
Alla luce di questa considerazione, una delle attività che ci consentirà di vivere un' esistenza più salubre e longeva sarà quella di creare piani di attuazione per la difesa del prodotto BIOLOCALIZZATO soprattutto dalla globalizzazione di sistemi di vendita come la GDO che incessantemente standardizzano dimensioni, profumi e sapori creando l'estinzione per quei prodotti "non interessanti" dal punto di vista di un marketing industriale che favorisce un business di pochi a discapito delle proprietà organolettiche, gustative e nutrizionali.
La globalizzazione infatti spesso è sinonimo di massificazione e distruzione delle biodiversità, patrimonio insostituibile del genere umano. Difendere il Prodotto Biolocalizzato sarà oltremodo un' eco di sensibilizzazione per informare della sempre crescente difficoltà di sopravvivenza delle piccole realtà imprenditoriali che realizzano prodotti di eccellenza ma essenzialmente di nicchia perché non abbastanza conosciuti.
Il PRODOTTO BIOLOCALIZZATO
Ma Cosa intendiamo per prodotto BIOLOCALIZZATO?
Il Termine Biolocalizzato o Bio Localizzato è un neologismo coniato da studiosi dell'Osservatorio della Biodiversità Nazionale, BIOENERMAN, nel 2010 anno che l'ONU ha scelto per la Bio Diversità Mondiale e viene riferito essenzialmente al termine Prodotto. Il PBL, acronimo di Prodotto Bio Localizzato è tutto ciò che è frutto della terra o dell'attività umana strettamente correlata ad un area geografica ben delineata. Rappresenta l'intima essenza di un territorio, di cui oltre a rispecchiarne le condizioni climatiche e pedoclimatiche, rappresenta un misuratore salutistico. Il suo valore va ad interconnettersi con la cultura, il modus vivendi, le tradizioni e la storia di quell'area geografica che lo genera divenendo esclusivo e tipicamente contraddistintivo di quella zona e realtà.
Non è essenzialmente un prodotto agro-food, di allevamento o di produzione animale e vegetale ma può identificarsi in un manufatto artigianale o in qualsivoglia creazione la cui architettura sia essa fisica che metafisica provenga da uno scibile strettamente formato nell'area geografica in cui viene generato tanto da divenirne tutt'uno con il territorio. (Vedi Cammei corallini di Torre Del Greco o Gemme di Pietra Lavica di Boscoreale).
Sotto quest'ottica di giudizio, il prodotto BIOLOCALIZZATO è il superamento del DOP, IGT e SGT in quanto figlio del territorio di appartenenza, senza il quale non avrebbe ragione di esistere, figlio della sua religione, della sua politica, delle sue tradizioni, della sue continue metamorfosi ed evoluzioni e ne estroflette il DNA, racchiudendone il GENOMA, informazioni attraverso le quali potremmo ricostruirne il suo significato intrinseco ed estrinseco.
GLI INTENTI DELL'ASSOCIAZIONE
BIOENERMAN nasce proprio da questo desiderio di portare in emersione le produzioni biolocalizzate preservandole dall'oblio a cui la società odierna in alcuni casi sembra volerle relegare. L'obbiettivo è quello di promulgare, sensibilizzare e realizzare attraverso la politiche del "fare" le tematiche surriferite, mediante strategie a faschino attrattivo e momenti assai conviviali che creano attenzione ed aggregazione e in cui si possa riscoprire e rivivere la cittadinalità e le problematiche connesse (come fiere, expò, workshop, convention).
Tra le tante attività intense da BIOMONDO si annoverano quelle che pianificano un reale sviluppo integrato sul territorio vero antidoto per delineare un processo programmatico di risveglio dell'economia, nel rispetto della BIODIVERSITA' e del BIOLOCALISMO, ottemperando a principi di sostenibilità strutturali, funzionali ed energetiche. Lo "SPORTELLO UNICO" di riferimento e consulenza gratuita per il cittadino e l'impresa, è una risorsa che l'amministrazione comunale dovrebbe caldeggiare e che potrebbe divenire il fiore all'occhiello di chi intende lavorare nella città per la città e di chi si mette dalla parte della gente per la salvaguardia degli interessi della collettività.
Il PRESIDENTE
Mario Esposito