ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE BIOENERMAN
CAPITOLO 1: DENOMINAZIONE e SEDE.
Articolo 1
A norma della legge 383/2000 è costituita un'associazione di promozione sociale denominata "BIOENERMAN" acronimo di : BIO ENERGY MANAGEMENT.
Articolo 2
L'associazione ha sede in Scafati, in via Guglielmo Marconi 12. La durata è illimitata.
CAPITOLO 2: FINALITÁ.
Articolo 3
L'associazione è autonoma e democratica, si ispira a principi di solidarietà, ecologia e non violenza. L'associazione non ha fini di lucro, libera ed indipendente da ogni partito politico, opera per l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e la sua struttura è democratica; l'associazione è regolata dal presente statuto ed agisce nei limiti del codice civile, delle leggi statali e regionali che regolano l'attività dell'associazionismo e del volontariato, nonché dei principi generali dell'ordinamento giuridico. L'associazione è aperta a chiunque ne condivida gli scopi e manifesti l'intenzione all'adesione mediante il pagamento della quota sociale e l'accettazione della tessera. Il consiglio direttivo si riserva di deliberare attraverso la convocazione dell’assemblea, l’entrata in associazione dei richiedenti che verrà ratificata dall’Ufficio di Presidenza.
Articolo 4
L'associazione svolge attività su tutto il territorio nazionale ed ha le seguenti finalità:
a. DIFESA DELL’ENERGIA –DELL’USO RAZIONALE DELLE RISORSE.
- operare nel settore del risparmio e dell'efficienza energetica, con lo scopo precipuo di promuovere e sensibilizzare la cultura dell'energia, attraverso lo studio, lo sviluppo, la ricerca e l'applicazione pratica per un utilizzo razionale di ogni risorsa, con l'adozione delle più opportune soluzioni tecniche in materia di efficienza ed ottimizzazione delle risorse energetiche; far garantire la maggiore efficienza energetica degli edifici dei propri associati e per chi ne facesse espressa richiesta controllare e monitorare le condizioni di isolamento acustico come prevede la normativa in vigore; a tal uopo va sottolineato che l’efficienza energetica di un qualsiasi edificio passa attraverso la verifica termica dell’involucro esterno (ex L. 10/91) in linea col le attuali Normative Vigenti in materia di contenimento delle dispersione energetiche; tale verifica rientra tra le competenze del comitato scientifico unitamente alla capacità di controllo e/o eventuale adeguamento delle attuali strutture già esistenti alle moderne normative antisismiche inclusi i piani di sicurezza di tutti gli impianti (elettrici, idraulici, climatizzazione, ascensori, centrali termiche, meccanici) previsti da precise prescrizioni di legge vigenti (la BIOENERMAN si occupa anche del controllo degli impianti ad alto impatto ambientale, come per esempio le emissioni dei gas di scarico dalle caldaie a combustibile fossile). Le surriferite verifiche saranno in prima analisi espletate a titolo gratuito per tutti gli iscritti alla sopramenzionata associazione BIOENERMAN che avranno sottoscritto la quota sociale GOLD a garanzia di una efficace ed efficiente monitoraggio e tutela degli associati nei confronti delle attività ingannevoli da parte di terzi; il supervisore delle operazioni di cui sopra, sarà il responsabile del comitato scientifico, membro associato facente parte del consiglio direttivo eletto dal consiglio direttivo stesso;
- proporre la realizzazione di strutture, lo sviluppo delle energie rinnovabili e alternative, di provvedimenti e politiche che possano facilitare la diffusione della cultura del risparmio e dell'efficienza energetica;
- proporre provvedimenti normativi al fine di migliorare, semplificare ed armonizzare, ogni dato relativo alla quantificazione dei consumi e dei costi dell'energia, ed altresì promuovere ed incentivare, l'uso di energia proveniente da fonti rinnovabili;
- organizzare eventi relativi a tutte le attività svolte dall’associazione, convegni, corsi, attività di formazione professionale, attività culturali e progetti educativi nelle scuole, essere quindi parte attiva nella formazione in materia di risparmio ed ottimizzazione delle risorse energetiche, verso i cittadini, gli enti pubblici e privati, le associazioni di categoria, i gruppi d'acquisto e comunque verso un pubblico sempre più vasto, per favorire la divulgazione, l'informazione e la conoscenza del risparmio energetico nel rispetto degli scopi dell'associazione;
- promuovere ed elaborare ricerche e studi, piani di fattibilità e progetti, con particolare riferimento alle fonti energetiche rinnovabili ed alternative (eolico, fotovoltaico, biomasse, geotermico ecc.), autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati;
- ricercare ed ottenere, sui mercati dell'energia, le migliori condizioni economiche conseguibili, al fine dell'acquisto, per i fabbisogni energetici nell'interesse degli associati propri e di associazioni collegate; ricercare altresì ogni possibile agevolazione, in favore degli associati, in quanto collegate alle finalità istituzionali, tutelando per quanto possibile, nel settore energetico tutti coloro che aderiscono all’associazione da frodi e contratti ingannevoli;
- realizzare un osservatorio sulla biodiversità animale e vegetale, riproduttiva , produttiva e di trasformazione nel rispetto delle condizioni del localismo e del bio-territorio terrestre e marino, nel recupero della tradizione e dell’eco-compatibilità; fornire un’ampia panoramica di servizi consulenziali sulla zootecnicnia tipica, l’agritecnica generale, l’ittica lacustre, fluviale e marina; adoperarsi per la tutela della fauna e della flora, dei siti paesaggistici e boschivi, dell’ alimentazione biologica e dei siti produttivi eco-integrati; recuperare le tecniche di lavorazione e trasformazione tradizionali legate all’agricoltura biologica e all’ allevamento non forzato; favorire lo sviluppo delle specie autoctone e la divulgazione di un’ integrazione sostenibile; ricercare, sviluppare e divulgare il know how della filiera bio-energetica (biogas , biomasse, etc.);
- realizzare per quanto possibile sistemi di miglioramento tecnologico attraverso lo studio della bio-imitazione cooperando con altre strutture accademiche per il raggiungimento di tale obiettivo;
- analizzare, monitorare e guidare gli associati nell’ipotetico inserimento in piani di sviluppo industriale e rurale armonizzando il rispetto ambientale con l’insediamento in siti di produzione fino alla messa a regime dal punto di vista tecnico, amministrativo, industriale, produttivo ed energetico della struttura, nel rispetto di tutte le normative vigenti in materia ambientale ed integrazione sostenibile;
- condurre studi su problematiche bioetiche sollevate dal progresso tecnologico per meglio realizzare condizioni di compatibilità dei sistemi meccanici artificiali costruiti dall’uomo con la natura e l’uomo stesso;
- realizzare metodi di archiviazione per l’implementazione di una letteratura legata alla tipicità di: prodotti alimentari e non, manufatti realizzati con tecniche tradizionali ormai in disuso, liriche di gruppi folcloristici, opere di poeti, cantastorie ed artisti popolari, abiti, usi, costumi e ricette tradizionali (con l’approfondimento dei temi relativi alle qualità nutrizionali, dietetiche e salutistiche); materiale raccolto fra testimonianze popolari e testi antichi;
- realizzare in partnership con l’ente Comune e/o Provincia e/o Regione uno sportello unico di consulenza gratuita per il cittadino sulle energie rinnovabili, sulla biodiversità e sulla salvaguardia ambientale e della tipicità del bioterritorio, svolgendo per tutti coloro che sottoscrivono l’adesione all’associazione, a titolo gratuito, tutte le attività sopramenzionate potendo disporre di un’ adeguata sistemazione eventualmente offerta dall’ente partner ove poter conseguire le finalità sopra riportate e soprattutto adeguata al rapporto con il pubblico afferente, corredandola e dotandola di quanto necessario ed indispensabile allo svolgimento di tutte le attività; l’associazione potrà avvalersi altresì del supporto e del patrocinio dell’ente partner per le campagne di sensibilizzazione e di promozione dell’associazione;
- offrire assistenza legale e fiscale ai soci nei limiti e nel rispetto della normativa vigente;
- favorire i propri Soci, e quelli di associazioni collegate, nell'acquisto di materiali e beni collegati all'attività istituzionale;
- svolgere attività editoriali: pubblicazione di una rivista notiziario, pubblicazione di raccolte, testi, studi e materiale multimediale.
- realizzare eventi per la divulgazione delle informazioni inerenti alle attività dell’associazione;
- aderire ad iniziative di qualunque associazione ed ente purché la finalità non sia in contrasto con quella dell’Associazione;
- cooperare con tutti coloro che, nei più svariati ambiti della vita culturale e sociale, operano in difesa e nel rispetto dell'ambiente per migliorare la qualità della vita umana e la solidarietà tra uomini e popoli.
b. DIFESA DELLE SPECIE ANIMALI-VEGETALI E DELL’AMBIENTE.
c. DIFESA DEI VALORI.
d. DIFESA DELLE TRADIZIONI.
e. DIFESA DEL CITTADINO.
Articolo 5
Per il conseguimento degli scopi nel particolare di cui all'articolo 4 sub 6, è noto e riconosciuto che, la forza dell'Associazione incide sul risultato, che a sua volta si determina da quanto più importante e maggiore sia il livello di penetrazione e conoscenza dell'Associazione medesima, verso un grande pubblico e che, solo allora, migliori e più incisive saranno le possibilità di finalizzare gli obbiettivi. A tal fine pertanto, "BIOENERMAN", potrà affidare a soggetti terzi, organismi pubblici o privati, il compito di amplificare e promuovere gli scopi e le iniziative dell'associazione, delegando altresì l'attività di aggregazione e la raccolta delle quote associative ed anche, conferire mandati per ricerche di mercato e conclusione di differenti accordi commerciali in favore degli associati, nel rispetto delle finalità istituzionali, coerente con la volontà che ogni associato manifesta aderendo all'associazione e quindi nel reciproco spirito di intenti.
Articolo 6
L'associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere le operazioni necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali, collaborando anche con altre Associazioni od Enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie a quelle di BIOENERMAN.
CAPITOLO 3: SOCI.
Articolo 7
L'associazione è aperta a chiunque ne faccia domanda e ne condivida gli scopi formalizzando l'adesione mediante il pagamento della quota sociale che si distinguerà in 3 categorie:
- LIGHT – AMICO DI BIOENERMAN – Sottoscrizione contraddistinta dal versamento di una quota sociale minima per avvicinare attraverso materiale divulgativo il neofita alle attività dell’Associazione che verrà continuamente informato tramite web - non ha limiti di età può aderire anche chi non ha raggiunto la maggiore età – si riserva per questa categoria una limitazione prevista dal regolamento R/5 in merito alle quote sociali. Tale forma di sottoscrizione non dà diritto all’esercizio del voto nell’assemblea generale degli associati.
- SILVER – Sottoscrizione riservata a privati.
- GOLD – Sottoscrizione riservata alle aziende o possessori di partita iva.
La consegna o l'invio della tessera al richiedente, è da intendersi anche quale atto di ammissione all'associazione. L'Ufficio di Presidenza stabilisce annualmente le quote di adesione per l'anno sociale seguente. L'Ufficio di Presidenza, ha la facoltà di nominare ogni anno, fino a 10 Associati Onorari distntisi per meriti particolari connessi alle finalità dell'associazione.
Gli Associati sono suddivisi nelle seguenti tipologie:
- Ordinari: sono coloro che versano annualmente la quota di iscrizione stabilita dall’Assemblea. Per questi soci il versamento della quota annuale nei termini stabiliti equivale a rinnovo tacito dell’iscrizione. Decorso il termine per il versamento della quota annuale, dovrà procedersi a nuova richiesta di iscrizione. Hanno tutti i diritti ed i doveri spettanti per Statuto agli Associati ed hanno pieno diritto di voto nell’Assemblea.
Gli Associati ordinari, a loro volta, si suddividono in: - Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale né al pagamento della quota sociale previa dispensa del Presidente.
- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata al pagamento della quota sociale.
- Onorari: sono le persone nominate tali dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, e con il loro consenso, per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione. Acquistano i diritti ed i doveri degli Associati Ordinari, ma non sono tenuti al pagamento della quota annuale e sono confermati di diritto di anno in anno, salvo disdetta comunicabile in qualunque momento.
Articolo 8
Tutti gli associati, se in regola col pagamento della quota associativa possono partecipare alle iniziative promosse dall'associazione ed hanno diritto di voto, che possono esercitare direttamente o per delega scritta, per l'approvazione del bilancio annuale e per le modificazioni dello statuto e delle delibere assembleari. Ogni associato, sia esso ente o persona fisica, ha diritto ad un solo voto, indipendentemente dalla quota associativa versata. Gli associati hanno diritto, secondo le leggi e quanto stabilito dallo statuto, alle informazioni e al controllo. Gli associati hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto e dei regolamenti sociali e di pagare annualmente la quota sociale di adesione. Gli associati che desiderano svolgere attività di volontariato devono eseguire gli incarichi ricevuti e i lavori preventivamente concordati adeguandosi ai regolamenti dell'associazione. Le prestazioni fornite dagli associati sono normalmente a titolo gratuito, salvo che non risulti loro affidato un incarico professionale o altro incarico retribuito per delibera dell'Ufficio di Presidenza.
Articolo 9
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili. La qualità di associato cessa esclusivamente per:
a) recesso o morte dell'associato;
b) mancato pagamento della quota sociale annua entro il 31 marzo, nel qual caso la volontà di recedere si considera tacitamente manifestata;
c) esclusione per gravi motivi da disporre a cura dell'Ufficio di Presidenza.
Il recesso, comunque manifestato, ha effetto immediato. Gli associati, siano essi cessati, receduti o esclusi, non hanno diritto ad alcun rimborso di tutto quanto versato all'associazione. Gli associati esclusi possono opporsi al provvedimento dell'Ufficio di Presidenza di fronte alla successiva Assemblea degli associati.
Sono esenti dal versamento della quota di iscrizione annua gli aventi dispensa dall’Ufficio di Presidenza.
CAPITOLO 3: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE E COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO.
Articolo 10
Sono organi dell'associazione:
- Assemblea degli ASSOCIATI
- Consiglio Direttivo:
- Assemblea dei DELEGATI;
- Assemblea degli ANZIANI (o gruppo fondatore);
- Ufficio di PRESIDENZA.
Articolo 11
L'Assemblea degli Associati è composta da tutti gli iscritti che, alla data di convocazione dell'Assemblea, risultino in regola con il pagamento della quota associativa. L'Assemblea approva il bilancio consuntivo e quello preventivo, verifica le attività svolte dall'Associazione e nomina unitamente all’Ufficio di Presidenza, l’Assemblea dei Delegati. Quest’ ultima, (costituita da coloro che hanno versato almeno la quota sociale Silver ) ha il compito di deliberare le modifiche dello statuto e lo scioglimento dell'Associazione medesima nominandone altresì i liquidatori ed è regolata dal Regolamento R/3 dell’Associazione. L’Assemblea degli Anziani (o gruppo fondatore), ha unitamente all’Assemblea dei Delegati e all’Ufficio di Presidenza ed in maniera esclusiva le mansioni di Consiglio Direttivo . Svolge il controllo su ogni attività, decide i capitolati di spesa e il budget da destinare alle attività, controlla l’ufficio di tesoreria, delibera sull’apertura di una nuova sede, delibera sulle concessioni da affidare alle nuove sedi, nomina l’Ufficio di Presidenza, sceglie unitamente all’Ufficio di presidenza nuovi membri del collegio degli Anziani per integrazione straordinaria, crea la lista dei Soci Onorari che verranno scelti per la nomina dall’Ufficio di Presidenza. L’Assemblea degli Anziani è regolata dal Regolamento R/2 dell’Associazione ed unitamente all’Ufficio di Presidenza e i Soci Onorari ha dispensa dal Presidente, rinnovabile ogni anno, del versamento della quota sociale. L'Assemblea degli associati è convocata almeno una volta all'anno entro il sesto mese dalla chiusura del bilancio. L'Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente; in via straordinaria può essere richiesta dall'Ufficio di Presidenza o dal 10% degli associati. L'Assemblea deve essere convocata mediante affissione di avviso presso la sede sociale, almeno 15 giorni prima, ed inoltre con comunicazione tramite inserto sulla rivista dell'associazione, oppure, entro lo stesso termine, tramite posta elettronica da inviarsi all'indirizzo mail che ogni associato è tenuto a segnalare. L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le attività assembleari sono coordinate dal Segretario dell'associazione che altresì conteggia i risultati delle votazioni; in caso di sua vacanza, il Presidente dell'associazione può conferire l'incarico anche ad un associato. Le riunioni dell'assemblea vengono riassunte in un verbale redatto dal Segretario, sottoscritto dal Presidente e raccolte in un libro verbali dell'Assemblea. A tale verbale si allegano le deliberazioni, i bilanci ed i rendiconti approvati dall'assemblea medesima. Il bilancio resta sempre depositato presso la sede ed ogni associato può consultarlo. Inoltre, un estratto del verbale delle deliberazioni, del bilancio e dei rendiconti deve essere comunicato agli associati tramite inserto sulla rivista dell'associazione oppure tramite lettera elettronica (e-mail). La nomina del Presidente è a cura dell’assemblea dei Delegati, scelto tra i membri del consiglio degli Anziani. Siffatta nomina sarà ratificata dall’assemblea generale degli associati. Il Presidente, come nominato ed istituito dura in carica cinque anni. Può essere rieleggibile. Il Presidente può conferire gli incarichi dell’Ufficio di Presidenza (Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Consulente) esclusivamente ai membri del consiglio degli Anziani.
Articolo 12
L'Ufficio di Presidenza, come nominato e istituito, dura in carica cinque anni, salvo revoca per giusta causa, da intendersi quale inadempimento ai doveri di lealtà e correttezza che incombono all'organo amministrativo e per altri gravi motivi su decisione dell'Assemblea dei Delegati e degli Anziani, nel rispetto del contraddittorio. E’ Regolato dal regolamento R/1 dell’Associazione. Può essere rieleggibile. È costituito da cinque membri già appartenenti al consiglio degli Anziani, un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario, un Tesoriere, un Consulente. Affida, anche di propria iniziativa, ulteriori incarichi ritenuti necessari. Il Presidente convoca l'Ufficio di Presidenza almeno una volta ogni due mesi, tramite affissione in Sede della convocazione e dell'ordine del giorno almeno 15 giorni prima e comunque con avviso telefonico e tramite e-mail. L'Ufficio di Presidenza è investito dei più ampi poteri per decidere sulle iniziative, in via ordinaria nonché straordinaria, da assumere sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l'attuazione delle delibere programmatiche assembleari e per la direzione ed amministrazione dell'associazione. È in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell'attività dell'associazione i quali dovranno essere sottoposti all'assemblea per l'approvazione. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'associazione, convoca e presiede l'Ufficio di Presidenza e convoca l'Assemblea degli Associati, quella dei Delegati e degli Anziani. Il Vicepresidente affianca il presidente nell'esercizio delle funzioni e lo sostituisce, in caso di assenza o impedimento, con pieni poteri. Il Segretario redige i verbali dell'assemblea degli associati, delle riunioni dell'Ufficio di Presidenza e gli altri libri associativi; cura l'esposizione nella sede sociale della convocazione delle assemblee degli associati, delle riunioni dell'Ufficio di Presidenza con relativo ordine del giorno, e dei regolamenti sociali; svolge tutte le altre mansioni di segreteria che gli sono affidate dall'Ufficio di Presidenza; al fine delle proprie mansioni, può delegare una persona di sua fiducia, previo consenso del Presidente. Il Tesoriere tiene la contabilità, i libri contabili e la cassa, redige i bilanci, cura pagamenti ed incassi, secondo le indicazioni impartite dall'Ufficio di Presidenza. Il Consulente si rapporta col Tesoriere col quale ha una diretta collaborazione.
Articolo 13
Per le cariche dell'Ufficio di Presidenza, si stabiliscono delle indennità di funzione fissate annualmente dall'organo medesimo che, su proposta di almeno i due terzi dei componenti, vengono ratificate dall'assemblea degli associati.
Articolo 14
Il Comitato Tecnico-Scientifico è nominato dall'Ufficio di Presidenza che chiamerà a farne parte comprovate professionalità e studiosi nel campo dell'Energia, della Bio-diversità, della Biologia, della Scienza in genere fino ad un massimo di quindici membri nazionali e fino ad un massimo di cinque membri per ogni sede territoriale oltre ad un coordinatore nazionale che presiede il comitato nazionale e un coordinatore territoriale che ne presiede il comitato territoriale. Tutti i coordinatori territoriali fanno parte del Consiglio Nazionale di Ricerca che nomina i quindici membri nazionali e il coordinatore nazionale.
Il Comitato scientifico dura in carica per tre anni ed è organo consultivo dell'associazione; esprime parere obbligatorio ma non vincolante ed è regolato dal regolamento R/4 dell’Associazione.
Al Comitato scientifico compete un'indennità di funzione, fissata dall'Ufficio di Presidenza delegato all'uopo dall'Assemblea degli associati.
Articolo 15
Le Sedi Territoriali devono riconoscersi nelle finalità del presente statuto. Le quote versate dagli iscritti alle Sedi Territoriali, dovranno essere girate alla Sede Nazionale. La Sede Nazionale regola (regolamento R6) separatamente i rapporti economici con le Sedi Territoriali quanto alle quote incamerate per le singole iscrizioni.
CAPITOLO 4: PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO.
Articolo 16
L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
- quote associative e contributi degli aderenti;
- patrocini;
- sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri;
- contributi versati dai partecipanti a corsi, seminari o convegni organizzati dall'associazione;
- entrate derivanti da sponsorizzazioni e da attività commerciali e produttive marginali od occasionali;
- donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo.
Articolo 17
L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. L'Ufficio di Presidenza entro sessanta giorni dalla chiusura dell'esercizio dovrà redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea ordinaria annuale.
Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell'associazione durante i quindici giorni che precedono l'assemblea e finché sia approvato.
Gli associati possono prenderne visione.
Il bilancio è composto da un rendiconto economico e da un rendiconto finanziario; il rendiconto economico evidenzia analiticamente le uscite e le entrate secondo criteri di cassa, il rendiconto finanziario evidenzia la situazione patrimoniale dell'associazione elencando distintamente la liquidità, i debiti, i crediti, il valore stimato del magazzino e degli altri beni mobili ed immobili di proprietà dell'associazione.Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
É vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge; eventuali rimanenze di gestione saranno interamente destinate al perseguimento degli scopi sociali.
CAPITOLO 5: REVISIONI DELLO STATUTO E SCOGLIMENTO.
Articolo 18
Eventuali modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dall'assemblea degli associati con una maggioranza di due terzi dei presenti. L'assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Articolo 19
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati; in caso di scioglimento dell'associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio verrà obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 20
Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.